Storia di Fiorentino

All’inizio del 1000, il Castello di Fiorentino apparteneva ai conti di Carpegna; poi passò nel 1371 ai Malatesta di Rimini e fu conquistato dai sammarinesi nel 1463: Fiorentino era uno dei “Castra Subdita” insieme a Montegiardino, Faetano e Serravalle, ex Castelli malatestiani entrati a far parte del territorio sammarinese.
Nel ‘400 rappresentava l’avamposto più minaccioso dei signori di Rimini, distante appena tre chilometri da San Marino.
Per questo motivo, si conquistò l’appellativo di “Castellaccio“ e nel 1479, una volta conquistato dopo una battaglia vinta dalla lega di Pio II contro Sigismondo Pandolfo Malatesta, i sammarinesi lo rasero al suolo per evitare che ricadesse nelle mani degli avversari.
Oggi restano  solo i suoi ruderi sul monte Seghizzo.

Il distretto di Fiorentino è anche detto “Terra dei Castelli”: erano presenti sul territorio, oltre al Castellaccio, la torre di Torricella, sul monte S. Cristoforo, abbattuta nel 1465, e il Castello di Pennarossa, sul monte Moganzio, di cui restano le fondazioni e la cisterna scavate nella roccia.

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